Garanzia Giovani è un piano di incentivi per le imprese che si impegnano ad offrire ai giovani ‘Neet’ un percorso di formazione e di opportunità di lavoro.

I destinatari del piano Garanzia Giovani

Chi sono i giovani ‘Neet’? Neet è l’acronimo inglese di “not (engaged) in education, employment or training” ed indica ragazzi e ragazze non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione. La Garanzia Giovani offre ai giovani Neet con età dai 15 ai 29 anni un percorso di formazione e lavoro.

Vengono coinvolte le imprese e le Regioni mediante protocolli d’intesa per poter investire in formazione ed opportunità di lavoro mediante la promozione di percorsi di tirocinio e di contratti di apprendistato così come la pubblicazione sul portale nazionale delle offerte di lavoro e delle opportunità di formazione sui luoghi di lavoro.

Le opportunità previste dal piano

Garanzia Giovani prevede bonus occupazionali per le nuove assunzioni. Il piano prevede anche incentivi specifici per l’attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro. Oltre agli strumenti a disposizione per le imprese vengono anche attivati strumenti di accesso al credito per favorire l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego.

Le modalità di partecipazione

Vengono pubblicati appositi avvisi pubblici e bandi regionali per accedere alle agevolazioni. Negli avvisi sono indicate le modalità di partecipazione ed i prerequisiti per beneficiare delle agevolazioni. Le aziende devono attivare le misure incentivate a favore dei giovani Neet che hanno aderito a Garanzia Giovani ed hanno sostenuto il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l’impiego o degli enti accreditati.

I vari incentivi e le modalità di accesso (dal sito Garanzia Giovani)

Assunzioni a tempo indeterminato: viene riconosciuto un bonus ai datori di lavoro variabile da 1.500 euro a 6.000 euro, in funzione del grado di occupabilità del giovane. In particolare, qualora la classe di profilazione del giovane sia molto alta il bonus ammonterà a 6.000 euro. ll riconoscimento del bonus è di competenza dell’INPS.

Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: viene riconosciuto un bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane, alla durata del contratto e alle differenze territoriali. ll riconoscimento del bonus è di competenza dell’INPS.
In caso di trasformazione a tempo indeterminato di contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale.

Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale.

Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale. Alcune Regioni hanno previsto che il servizio di pagamento dell’indennità di tirocinio avvenga attraverso l’INPS.

Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

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